CAI - Alpinismo Giovanile
Lombardia

Corso nazionale di aggiornamento per insegnanti - Adamello: il fronte "bianco". Luoghi e storie della "Guerra Bianca" in montagna

29-Sep-2016 / 02-Oct-2016

Commissione Regionale di Alpinismo Giovanile del CAI

Ponte di Legno (BS)

LaCommissione Regionale di Alpinismo Giovanile del CAI Lombardia, in collaborazione in collaborazione con ilGruppo Regionale della Lombardia del Club Alpino Italiano e il Comitato Scientifico Lombardo, con il patrocinio delMuseo della Guerra Bianca di Temù (BS) e dell’Ente Parco Adamello organizzano, previa autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, uncorso di formazione per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, dalla durata di quattro giorni, dagiovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre 2016 a Ponte di Legno (BS).

Il Corso è riconosciuto dal MIUR, in base alla Direttiva ministeriale n°90 del 1/12/2003, con decreto dirigenziale del 09/06/2014 e dà diritto per i Docenti partecipanti all'esonero dal servizio. Al termine del corso sarà rilasciato un regolare attestato di partecipazione.

Ilcorso si articolerà in diversi momenti, inaula e in ambiente, ove i partecipanti potranno fare esperienza diretta, sia attraverso i racconti degli esperti che con le visite in alcuni luoghi “chiave” degli eventi che qui si sono succeduti, di quanto accaduto durante il terribile conflitto che ha coinvolto tante vite strappate ai propri territori e alle proprie famiglie ed inviate a combattere in ambienti duri e difficili, ma anche immergersi nella straordinaria natura di questi luoghi, la cui bellezza ha trovato purtroppo contrapposto l’orrore di un conflitto tanto atroce.

Bando e Iscrizione

Il corso

La documentazione e i racconti sono infatti importanti, ma per poter rendere consapevoli i ragazzi di quanto sia terribile la guerra, nulla c’è di più efficace del recarsi sui luoghi che ne sono stati testimoni, e rendere autentiche e pulsanti le emozioni che faranno poi dell’insegnamento della storia un atto vivo, fonte di conoscenza, coscienza e ricordo, perchè tutto questo non debba più avvenire.

Ponte di Legno è un paese con una lunga tradizione montana, legata alla pastorizia e alla coltivazione, cuore di una zona che ha vissuto importanti momenti bellici, diventato con il passare degli anni un'importante località turistica alpina, fra le più note d’Italia. Nominata nel 1912 dal Touring Club Italiano prima stazione italiana di turismo e sport invernali, Ponte di Legno oggi può fregiarsi della denominazione di ‘Perla della Val Camonica’ per le caratteristiche dell’abitato, per lo straordinario paesaggio che lo circonda, per le strutture sportive e ricettive di cui dispone. L'abitato costituisce l'ultimo e più elevato Comune della Valcamonica, una grande valle alpina che si apre sulla Pianura Padana, alle spalle di Brescia. Lo scoppio della prima Guerra Mondiale vide il territorio di Ponte di Legno profondamente coinvolto: il confine austro-ungarico correva lungo le creste delle montagne circostanti, costituendo la prima linea della Grande Guerra. Il 27 settembre 1917 il paese venne bombardato dagli austriaci e totalmente distrutto. Ricostruito ed inaugurato il 3 settembre 1922, oggi conserva ancora i segni della tragedia della grande guerra, riconoscibili in siti restaurati in località Montozzo, a Passo Lagoscuro, al Corno d’Aola ed in tutte le località di confine che conservano postazioni di guardia, osservatori, trincee, case matte e piccoli insediamenti.