CAI - Alpinismo Giovanile
Centro - Meridione - Isole

OTTO Lazio: Autosoccorso in valanga e progressione su neve

24-25 febbraio 2018

OTTO Lazio

OTTO Lazio: Autosoccorso in valanga e progressione su neve

“Autosoccorso in valanga e progressione su neve”: questo il titolo dell’aggiornamento per Accompagnatori di Alpinismo Giovanile organizzato nel febbraio scorso dalla Scuola Regionale di Alpinismo Giovanile del Lazio su mandato della Commissione Regionale Alpinismo Giovanile. Sulle nevi del monte Terminillo, in un fine settimana ricco di nozioni teoriche e spunti di riflessione, Accompagnatori titolati e qualificati hanno potuto apprendere e verificare sul campo le tecniche per lo studio della neve, la prevenzione delle valanghe e la ricerca di un disperso con ARTVA, pala e sonda. I tecnici dello SVI (Servizio Valanghe Italiane) del CAI hanno spiegato agli Accompagnatori, accorsi numerosi all’appuntamento, i diversi processi che subisce la neve da quando si forma in cielo, cade e si solidifica. Mauro Graziani, dello SVI, nella interessante e coinvolgente lezione tenuta nell’Ostello Villa Franceschini a Contigliano, ha spiegato ai corsisti i diversi aspetti della nivologia e meteorologia. Interessante il passaggio sulla prevenzione del rischio e sulla ricerca di un disperso. A questo proposito di fondamentale interesse il tema dei protocolli da mettere in atto per la ricerca di un disperso travolto da valanga.

Nella seconda giornata di corso, invece, Luca Teodori, anch’esso componente dello SVI, ha mostrato praticamente ai partecipanti all’aggiornamento le tecniche e gli esperimenti che i rilevatori nivologici mettono in atto per lo studio del manto nevoso. Al Terminillo, sul Colle Scampetti, è stato attrezzato un campo di rilevamento simile a quello che consuetudinariamente i tecnici approntano per le rilevazioni. È stata scavata una trincea per comprendere le varie stratificazioni della neve e verificare i fenomeni che subisce il manto nevoso dalla caduta a terra fino al congelamento ed in ultimo allo scioglimento. Infine, grazie agli Accompagnatori della Scuola Regionale, i diversi gruppi di Accompagnatori hanno potuto comprendere e rispolverare le tecniche di ricerca di un disperso utilizzando pala, sonda ed ARTVA.    

 

ASAG Francesco Aniballi