CAI - Alpinismo Giovanile
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La sicurezza nell’ambiente innevato delle montagne siciliane

17 Gennaio 2016

OTTO SICILIA

Giornata dedicata alla sicurezza in ambiente innevato

Lo stereotipo da cartolina che vuole la Sicilia terra di spiagge assolate e di sport che nulla hanno a che vedere con la montagna “vera” è sempre stato ampiamente sconfessato dall’attività invernale degli aquilotti di questa regione dalle molteplici sfaccettature. Il programma delle attività di alpinismo giovanile ha sempre messo in calendario esperienze quali lo sci di fondo e le passeggiate con le ciaspole. Le gite effettuate in regioni del nord e centro Italia hanno inoltre consentito ai ragazzi di vivere esperienze di vario genere sui sentieri alpini e nei ghiacciai. Logico, quindi, che le commissioni siciliane di Alpinismo Giovanile abbiano sempre curato la formazione relativa al corretto comportamento in ambiente innevato, sia in seno alle sezioni sia grazie a giornate dedicate al tema col supporto generoso dei volontari del CNSAS.

In un contesto totalmente discordante da quella che sarebbe stata l’ambientazione ideale – ma con lieta sorpresa finale - si è svolta la consueta giornata dedicata come ogni inverno alla sicurezza in ambiente innevato.

La manifestazione ha visto la partecipazione di aquilotti , accompagnatori, semplici soci delle sezioni di Pedara, Acireale, Bronte, Catania e tecnici delle Stazioni di soccorso del CNSAS – SASS di Etna Sud ed Etna Nord.

Assenza di innevamento e temperature rigide hanno costretto gli organizzatori a suddividere la giornata in due momenti. Inizialmente, all’interno del Centro Direzionale Protezione Civile di Nicolosi, si è effettuata una lezione teorica condotta dai tecnici del Soccorso Alpino, guidati da Franco Del Campo - Delegato XXI Z.S. Alpina -  in cui sono state mostrate le attrezzature e i materiali per affrontare in sicurezza l’ambiente innevato. Attentissimi e curiosi, i ragazzi partecipanti hanno formulato numerose domande, poste col brio tipico dei giovani, per soddisfare il loro innato desiderio di saperne di più sull’argomento proposto. Con la disponibilità ben nota a tutti, i tecnici hanno fornito risposte corredate da numerosi esempi adatti al linguaggio dei giovani. Ci si è calati sia nei panni dei travolti da valanga sia in quelli dei soccorritori e soprattutto si è compreso che esistono dei principi da non sottovalutare mai nell’organizzazione di una giornata in montagna durante la stagione invernale.

Consultare scrupolosamente il bollettino meteorologico, programmare la gita e studiare l’itinerario in base alle condizioni dell’innevamento, assicurarsi di essere in possesso degli strumenti che salvano la vita in caso di eventi tragici, sono questi i concetti che sono stati recepiti dai giovani nel corso della parte teorica della giornata. Non rimaneva che passare alla fase pratica con una esercitazione sull’uso corretto di ARTVA, pala, sonda e con una simulazione di ricerca dei dispersi.

Lo scenario naturale prescelto è stato la pineta dei Monti Rossi a Nicolosi. E’ stato in questo frangente che l’entusiasmo travolgente dei ragazzi ha preso il sopravvento. In mancanza di una consistente coltre nevosa si è nascosto l’ARTVA sotto le foglie ma il succo ed il valore dell’esercitazione non è stato alterato. Poiché, però, la fortuna aiuta gli audaci, la giornata ha riservato una insperata sorpresa: al repentino calare della temperatura sono arrivati martellanti i fiocchi di neve. Imperturbabili e resi ancor più gioiosi dalla circostanza, gli aquilotti hanno concluso in un paesaggio impolverato di bianco la loro esercitazione.

Enrica Piera Paola Messina – AAG sez. di Catania